lunedì 14 marzo 2016

PICCOLO MONDO ANTICO di Antonio Fogazzaro

"CLASSICO"

anno: 1895

La storia de Piccolo mondo antico si svolge sulle sponde del lago di Lugano negli anni precedenti la prima guerra mondiale.
È la storia d'amore tra Franco e Luisa, contrastato dalla nonna di lui, la marchesa Orsola, poiché  ritiene la ragazza troppo povera per il nipote.
Ma Franco e Luisa decidono di sposarsi in gran segreto e lui viene diseredato dalla nonna. Costretti in povertà  vengono mantenuti dallo zio di Luisa, Piero Ribera, un funzionario di stato scapolo. Così per diversi anni riescono a vivere con serenità  e nasce anche la loro bambina Ombretta.


Per problemi politici lo zio viene destituito dall'incarico e non può  più  mantenerli quindi Luisa si mette subito a lavorare mentre Franco continua a seguire i suoi piaceri di poesia e giardinaggio. E' in questo momento di preoccupazione e  che Luisa inizia a rinfacciare a Franco la sua inerzia e il rapporto fra i due inizia ad incrinarsi. Quando Franco, accusato di cospirazione contro gli austriaci, é  costretto a fuggire a Torino, inizia a lavorare come traduttore e a contribuire al mantenimento della famiglia. La lontananza e le diverse idee religiose raffreddano molto i rapporti fra i due coniugi finché un'avvenimento drammatico non sconvolgerà nuovamente questa famiglia.

Luisa , che della coppia sembrava la più  forte, vacilla e cade nella disperazione allontanandosi ancora di più  dalla fede, mentre Franco trova in Dio nuova forza.
Anche in quest'occasione la lontananza fra i due si farà  più netta, ognuno ad affrontare a modo suo il futuro. Sarà  la guerra e l'imminente partenza di Franco sotto le armi a creare la magia per un ricongiungimento sincero.
Fogazzaro scandaglia l'animo umano e il suo rapporto con Dio e con la chiesa, tracciando personaggi devoti o meno, ma tutti inevitabilmente condizionati dallo spirito religioso del tempo.
Leggere questo romanzo mi ha dato molta soddisfazione perché è a tratti difficile e impegnativo, in altri comico e leggero.
La parte comica é  rappresentata dai dialoghi in dialetto e dalla caratterizzazione di alcuni personaggi come la sciura  Pasotti o il siòr Giacomo.
La figura della nonna di Franco sarà  quella che vi porterà  alla disperazione perché  fredda, testarda e accanita antagonista dei due innamorati solo alla fine del romanzo ci darà  un lieve segno di umanità. 

"Mentre l'alba  si accendeva in aurora, la fronte di Franco veniva irradiando di luce interiore, gli occhi suoi ardeva,  fra le l'agire,  di vigor  vitale: la fronte di Luisa sempre più  si oscurata,  le tenebre salivano in fondo a' suoi occhi spenti"

Un cuore nel sole