venerdì 1 gennaio 2016

IL SEGRETO DI LUCA di Ignazio Silone

anno: 1958 

Luca Sabatini dopo anni di detenzione per un'ingiusta sentenza viene liberato e torna al paese di Cisterna.
Ormai vecchio ritrova la sua casa  distrutta dalla guerra e un paese che lo guarda tuttora con sospetto e non gli ha perdonato il suo peccato nonostante sia ormai chiara la sua innocenza.

Solo un giovane Andrea Cipriani , un capo partigiano rientrato al paese dopo l'esilio e vecchio amico della madre di Luca, vuole sapere quale sia realmente la verità del silenzio di Luca e inizia un'indagine a ritroso nel passato di Luca.

Perché al processo non presentò mai un alibi?
Perché l'intero paese e soprattutto il parroco Don Serafino, suo grande amico, non fecero nulla per aiutare quella povera anima, e tuttora si chiudono in un antro di omertà senza voler spiegar nulla?
Perché, ancora oggi, lo stesso Luca si rifiuta di spiegare cosa stesse facendo nel momento in cui avvenne il delitto?

Libro davvero scorrevole che ho letto tutto d'un fiato. Il personaggio di Luca viene presentato come un uomo inflessibile e come lui si sia ritrovato in questa incresciosa situazione non è facilmente sospettabile.
Bellissimo intreccio, che ci porta piano piano a scoprire la verità; una verità che purtroppo mi ha lasciato con un bel po' di amarezza, ma purtroppo nei piccoli paesini è così...

"...A un certo momento nessuno, in quella storia, parola mia, nessuno ci si raccapezzò più. Essa divenne, palesemente, una questione privata tra Dio e il diavolo."

Un Cuore nel Sole