giovedì 31 dicembre 2015

2015 Un anno di meravigliose emozioni fra i libri

Quante belle emozioni ho vissuto in questa esperienza nel mondo della letteratura....

Ho aperto questo blog  a settembre 2014, quindi mi sembra giusto, per rispetto di tutti gli autori che ho avuto il grande piacere di leggere, e in alcuni casi conoscere, estendere questo elenco anche agli ultimi quattro mesi dello scorso anno 2014.

Comincio col dirvi che in questo periodo ho letto davvero molti libri, ma non tutti sono passati sul blog perché non hanno lasciato alcun segno, quelli che trovate qui, invece hanno davvero lasciato un buon ricordo e mi hanno spronata a riflettere su vari argomenti e problematiche spesso lontanissime dalla mia vita quotidiana.

Grazie a molti di questi libri ho conosciuto persone meravigliose, scrittori sopraffini, alcuni emergenti, altri già affermati che mi hanno insegnato che per scrivere bene, per creare storie sincere che lascino il segno, come dicevo prima, bisogna mettersi in gioco, scrivere di quello che ci tocca veramente, senza risparmiarsi. E devo dire che sono proprio questi i libri che mi hanno ancorata alle loro pagine con un vero trasporto: il trasporto delle emozioni che passano dall'autore al lettore come un flusso di vita. 


I primi libri che voglio ricordare sono questi:

Questo libro è arrivato fra le mie mani attraverso una conoscenza comune su facebook. E ringrazierò sempre i social che mi permettono di incontrare persone che hanno la mia stessa passione ma vivono lontano. E' questo il caso di Luigi, l'autore che ha fuso in questo romanzo alcune delle sue grandi passioni: la storia di Napoleone, l'amore per i libri e la storia di questo uomo brasiliano, Caranguejo, che a mani nude riesce a catturare i granchi. Come si intrecciano alla fine queste tre cose? Andate a scoprirlo leggendolo... ;-) ...

Alle presentazioni dei suoi libri ho conosciuto Matteo Ferrario. Il primo Buia, mi ha rapita per la storia e per la tenerezza con la quale lui l'ha raccontata. Matteo ha una grande dote, quella di creare una forte empatia tra i suoi personaggi e noi lettori. In Buia racconta la storia di una ragazzina con un segreto e nel mostro dell'Hinterland ci racconta invece le ragioni di un uomo accusato dell'omicidio atroce degli zii. Il suo punto di vista è sempre fuori dal coro e ci invita a ragionare su come spesso (forse sempre) l'opinione pubblica pecchi di molta superficialità nel giudicare le cose. 
Da una vacanza a Peschici e da una successiva amicizia su facebook nasce la mia amicizia con l'autore di questo libro. E che meravigliosa storia, roccambolesca, viva! Il protagonista si ritrova a organizzare una rapina ma purtroppo non tutto andrà come i suoi piani e sarà una fuga pazzesca... questo è un libro che leggi d'un fiato.
 
Il primo libro di Cynthia arriva fra le mie mani tramite un'amica che ama la lettura come me, (grazie Rossella ;-) ) e  la storia mi ha coinvolta molto, un po' perché racconta la vita di una bambina cresciuta a Quarto Oggiaro (un quartiere di Milano) molto vicina a dove abito, quindi le descrizioni dei luoghi mi erano molto famigliari. La storia invece era molto distante dal mio mondo perché la famiglia dov'è cresciuta la piccola Thea ha dei problemi e lei si sente spesso poco amata e creerà in lei un forte senso di ribellione, che la porterà a vivere esperienze molto forti...
Ancora emozionata dal primo, corro alla presentazione del suo secondo libro e qui c'è la grande opportunità di conoscerla e di capire che donna meravigliosa sia. Ed ecco che nel secondo libro Cynthia propone una storia fortissima sulla violenza quotidiana domestica, psicologica e fisica che si insinua in una famiglia molto comune.  Un libro che fa riflettere come goccia a goccia l'odio e l'indifferenza possa insinuarsi in ogni cuore e portare la più profonda disperazione. 
Su Googleplus conosco Antonello De Sanctis. Uomo stupendo, paroliere sopraffino e delicato. Vi dico solo che ha scritto canzoni come Padre davvero di Mia Martini e molti testi per NEK. Mi propone di leggere il suo libro, raccontandomi che dopo averne pubblicati altri, questo lo vuole regalare perché non vuole sottoportlo ad alcun editore, perchè non vuole dare un prezzo a questa emozione. E io accetto fiera.
Venite a leggere anche voi la storia di Francesco.
Questo libro racconta la storia di un padre e di una figlia che a causa della separazione dei genitori non hanno potuto vivere insieme e ora, dopo la morte della madre, si ritrovano come due estranei, legati solo da piccoli ricordi di infanzia.
Un racconto troppo attuale che m
ette in evidenza le lacune della legislazione internazionale nella gestione di questi casi di separazione di genitori di nazionalità diverse. 

Comprami - Valeria Campana ed è proprio attraverso il consiglio di Matteo Ferrario, che incontro questo libro. Bellissimo. All'inizio sembra una storia non troppo impegnativa ma il risvolto psicologico, e il finale sono disarmanti. Ammetto che spesso quando incontro qualche amica fashion-victim le pagine di questo libro mi torna in mente, ma non come i libri spensierati della Kinsella, ma con molta profondità.

Alla presentazione in chiave teatrale del suo libro incontro Valentina Tagliabue. Una ragazza davvero piena di risorse e di passioni. E' stato divertente e affascinante leggere il suo libro. In Grammaphagus appare tutta la passione per la letteratura dell'autrice, incontriamo tantissimi scrittori famosi ed è molto curiosa la loro e descrizione. 

 
Il libro che mi ha coinvolta di più è Storia di una capinera di Giovanni Verga. Mi ha fatta piangere e ha generato un flusso di emozioni così forti che il solo titolo e pensiero mi fa commuovere.

Il libro che mi ha fatto più sorridere è Ofelia - Florence Stevenson. Sembra una favola questo libro e l'idea di vedere il mondo con gli occhi di un gatto mi ha affascinato molto.

Un altro libro che mi ha davvero rapita è Storia di una ladra di libri - Markus Zusak .
A volte diffido dai libri che hanno avuto molto clamore e successo perché  mi rendo spesso conto che i libri che hanno una più ampia diffusione sono quelli con argomenti più leggeri e di svago. In questo caso il pubblico ha fatto davvero pieno centro, regalando a questo autore gli onori che merita. Devo dire che anche il secondo libri di Zusak, Io sono il messaggero mi è piaciuto, anche se al paragone con Storia di una ladra di libri perde inevitabilmente. 

Grandi scoperte di questo anno per me sono stati i classici, nei quali mi sono buttata e ormai credo che almeno un paio al mese non me li toglierà nessuno. E fra quelli letti quest'anno voglio ricordare Cime tempestose di Emily Bronte , Emma e Mansfield Park - Jane Austen, Il ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde ,La freccia nera - Robert Louis Stevenson  ,Le notti bianche - Fedor Dostoevskj 

In generale le storie che coinvolgono bambini mi toccano maggiormente. Questi due che vi propongo sono due libri che affrontano la tematica di bambini speciali: 
Due libri che raccontano come i bambini che nascono con delle patologie che li rendono più indifesi e sensibili, alla fine trovino dentro di loro la forza e il coraggio per affrontare grandi difficoltà.

E con questo chiudo questo lunghissimo post dove ho elencato i libri più belli che ho avuto fra le mani quest'anno. Questi sono libri che mi hanno fatta stupire, pensare e crescere.  

Sono libri buoni che ci spingono a ragionare e ad emozionarci tirando fuori la parte più vera di noi.

 Vi ringrazio, se siete arrivati a leggere fino alla fine questo post; ringrazio gli autori che ho elencato e conosciuto per le meravigliose persone che sono e per le belle storie che mi hanno regalato. Mando un bacio ad Antonello De Sanctis, sperando che arrivi lassù nel cielo.

BUON ANNO e BUONI LIBRI A TUTTI.

Un Cuore nel Sole