lunedì 29 settembre 2014

La gara dei nidi

Il nido dei maschietti

Ci sono ancora delle belle giornate e quando vado a prendere il mio piccolino al post scuola lo trovo spesso fuori in giardino a giocare.

Oggi erano in quattro due bambine e due maschietti e si sono impegnati in una gara un po' speciale, la gara dei nidi.

Ai due lati della piccola arena proprio di fronte all'aula del post scuola hanno cominciato a raccogliere mucchietti di aghi di pino, foglie e erba secca formando due simpatici nidi che poi hanno abbellito con pigne, piume di piccione, margherite e violette.

Il nido delle femminucce
La magia dei bambini che con pochissimo creano tanto.

E la preoccupazione più grande, al momento di andare via, era che durante la sera qualcuno arrivasse a distruggere le loro creazioni.



Qual'è secondo voi il nido più bello?

Un Cuore nel Sole

COSE CHE NESSUNO SA di Alessandro D'Avenia

edito Mondadori
anno 2011

Il secondo libro di Alessandro D'Avenia è una nuova e piacevole scoperta.

L'ho trovato nella sezione "adolescenti" della libreria dove l'ho acquistato ma devo smentire il libraio perché il termine mi sembra assai riduttivo.

La storia di Margherita è immersa nella realtà della scuola, della sua famiglia ed è vero che  la protagonista ha solo 14 anni ma la profondità delle situazioni saranno apprezzate dagli adulti come dai ragazzi.
D'altronde lo stesso D'Avenia ha scritto questo libro all'età di 35 anni al crocevia, come dice lui, della vita. Un libro profondo che sottolinea come dal dolore nascano forza e bellezza.

Anche qui troviamo un professore che con la sua passione incendia gli animi dei suoi studenti leggendo l'Odissea: anche qui Alessandro ci ha messo lo zampino.
Il viaggio di Telemaco ispira il cuore agitato di Margherita, l'amore la scopre vulnerabile e l'affetto per i suoi cari la spinge alla ricerca di un perché e di una soluzione alla misteriosa fuga del padre.

Sarete conquistati dal calore di nonna Teresa, dalla dolcezza di Andrea (il fratellino di Margherita) e dalla sensualità di Giulio.

La sensibilità, la fragilità e la forza dell'adolescenza concentrate in strati di madreperla, stretti a imprigionare il predatore e a comporre una magnifica perla.

Un Cuore nel Sole





martedì 23 settembre 2014

IL SEGRETO DELLO SPEZIALE di Henri Loevenbruck

edito Rizzoli
anno 2011

Ho letto questo favoloso libro di ben 776 pagine in quattro giorni perchè la scrittura scorrevole e la storia entusiasmante erano come una calamita.
Non conoscevo questo scrittore e potrei dirvi che è una via di mezzo fra Dan Brown e Ken Follett.
Una storia avvincente ambientata nella crudele Francia del medioevo, ai tempi dell'inquisizione e delle torture.
La storia di uno speziale che cerca di risolvere un mistero accompagnato dal suo fedele apprendista e da figure femminili a loro modo rivoluzionarie per quel tempo.
Un labirinto fra testi sacri, eresie, misticismo e sacralità.
Le descrizioni dei luoghi incantano il lettore che si sente pienamente immerso nel tempo del racconto.
Un libro che tiene con il fiato sospeso dalla prima all'ultima pagina. E' così bello leggerlo che si ha paura di arrivare alla fine, ma poi arrivati alla fine se ne rimane talmente soddisfatti che le storie narrate continuano a girare in testa per parecchi giorni.
Non sarei onesta se non Vi dicessi che alcuni passi mi hanno impressionata e ho dovuto fermarmi nella lettura per il crudele realismo, ma la curiosità vinceva sempre e andavo avanti.

Ho scoperto che questo autore ha scritto tredici libri prima di questo e ha dichiarato che aveva la trama in testa già da parecchio tempo prima di cominciare a scriverlo. Penso che gli altri tredici devono essere stati un'ottimo esercizio, visto dov'è arrivato, e credo che li cercherò.

Un libro che lascia il segno, il segno di un libro che non è mai esistito.

Un Cuore nel Sole

lunedì 22 settembre 2014

IL PIATTO DELL'ANGELO di Laura Pariani


edito Giunti Editore
anno 2013


Libro molto particolare, lo consiglierei soprattutto a chi dice che gli immigrati rubano il lavoro a noi italiani.
E' un confronto fra gli immigrati di ieri, italiani che lasciavano le loro famiglie per cercare fortuna in America, e le immigrate di oggi, donne straniere che vengono in Italia per cercare lavoro.
Racconti di ieri e di oggi, legati dalla vita di Marina che è figlia di una donna abbandonata dal marito mai più ritornato dall'America e datrice di lavoro di una donna boliviana.
La paura e la nostalgia di chi parte alla ricerca di un futuro migliore e la solitudine di chi rimane ad aspettare il ritorno del proprio caro, apparecchiando la tavola con un piatto in più: il piatto dell'angelo.


Un Cuore nel Sole

sabato 20 settembre 2014

Etta la ranocchietta


C'era una volta una graziosa ranocchietta che si chiamava Etta.
Etta era verde con le zampette rosse e qualche sfumatura di azzurro quà e là.
Etta era pigra e se ne stava tutto il giorno a sonnecchiare all'ombra di un sasso vicino allo stagno. Ogni tanto si svegliava, si tuffava nell'acqua per rinfrescarsi un pò e poi tornava ad asciugarsi al sole.
La mamma di Etta era molto preoccupata perchè la figlia non aveva altro interesse che dormire e non si curava di imparare ad arrangiarsi.
"Se andrai avanti così rimarrai sempre una nullafacente e nessun ranocchio ti vorrà sposare" le diceva "Etta devi darti da fare altrimenti penseranno che non sei una brava ranocchia e rimarrai zitella!"
Etta si lamentò: - Ma mamma io sono solo annoiata, non voglio nessun ranocchio da sposare. Io voglio partire alla scoperta del mondo per vedere cosa c'è oltre questo stagno. Non voglio passare la mia vita accudendo piccoli girini stupidi senza sapere cosa succede in fondo al prato"
"Bene allora vai a scoprire il mondo", le disse la madre sperando che quel viaggio le portasse un po' di sale in zucca.
Così Etta partì.

venerdì 19 settembre 2014

Cosa hai fatto a scuola oggi?

Oggi ho letto un articolo su un blog che parlava di come riuscire a farsi raccontare dai propri bimbi quello che hanno fatto a scuola. 25 domande che però mi hanno lasciata un po' perplessa...
Come già ho spiegato mio figlio è piuttosto riservato riguardo a quello che gli succede fra le mura scolastiche e alle mie domande risponde spesso con un "E' andata bene" o " Tutto ok" senza mai prolungarsi in spiegazioni o raccontarmi altro.

Così ho pensato di farmi raccontare la giornata di oggi
sfruttando l'arma della complicità...

Appena l'ho visto gli ho detto che lo trovavo allegro e mi faceva piacere perché voleva dire che aveva trascorso una bella giornata.
Poi gli ho detto che a pranzo avevo mangiato poco e lui si è preoccupato di farmi sapere che invece lui aveva mangiato un mare di carote grattugiate e la focaccia. - 1° centro
Poi gli ho detto che mi spiaceva perché aveva piovuto tutto il giorno e di certo non poteva essere uscito in giardino e lui subito: "Ma si mamma tanto ho giocato in salone con i miei amici e abbiamo fatto ginnastica e karate"  - 2° centro
Poi gli ho raccontato che al lavoro mi ero annoiata perché essendo venerdì arrivavano poche telefonate e molti al pomeriggio finivano prima di lavorare, spero che tu non ti sia annoiato... e lui molto tranquillamente mi ha risposto: " Sai mamma oggi io invece ho imparato la filastrocca dei numeri e anche alcune lettere". Quali lettere non ci è dato da sapere... ;-) comunque  - 3° centro

Si sono aggiunti un sacco di particolari tipo: cosa ha combinato con l'amico preferito, che ha aiutato un compagno a finire un disegno sulla scheda di Poldo con le farfalle (Chi è Poldo? Boh), che una sua compagna non gli piace tanto, mentre la sua compagna di banco è davvero OK. - 4° 5° 6° centro

Ecco fatto!!!

Sono felice, perché ho avuto un sacco di notizie, senza fare domande o inquisizioni, ma semplicemente raccontandogli la mia giornata e aspettando che lui condividesse la sua.

Se anche Voi avete dei bimbi come il mio..provate!

Un Cuore nel Sole



Nuove informazioni e il primo BRAVO

E mio figlio di punto in bianco esordisce: "Mamma, io mi sono innamorato della maestra, lo sai che si chiama come te?!"
E così quella dolce signora lo ha già stregato.

Adesso, alzi la mano chi da bambino si era innamorato della maestra?
Io no perchè era femmina e pure un pò antipatica, ma sono sicura che a qualcuno fra Voi sarà capitato. Oh furbetti, e un pò più in là di qualche professore?? Ahahah 

Va bene, comunque mi sembra un buon approccio ;-)

Comunque in questi giorni ho carpito altre preziose informazioni, oltre all'innamoramento precoce, lo hanno spostato di banco. 
E si, perchè il furbetto si era scelto l'ultimo banco in fondo alla classe e il suo amichetto preferito, ma poi la maestra lo ha voluto proprio lì vicino a lei, prima fila e come compagna una graziosa bambina bionda con gli occhi azzurri.
 "Male non mi è andata perchè è simpatica!!" , mi dice con un sorrisetto.

Nel frattempo a casa sono arrivati i primi voti. Il suo primo BRAVO scritto in rosso sotto il compito dei soldatini col cappellino (ve lo ricordate vero?).
Abbiamo fatto festa perchè è il primo bravo..potrebbe essere anche l'ultimo..speriamo di no.

E nel diario degli avvisi troviamo il foglio di autorizzazione per la gita. Fra pochi giorni già faranno la prima uscita in un agriturismo della zona. Mica male queste primarie, le mie non erano così.

Intanto sono curiosa di vedere per il week-end quanti compiti ci aspettano.
Baci 

Un Cuore nel Sole






giovedì 18 settembre 2014

L'albero dell'amicizia.

Ed eccolo finito, in soli tre giorni di pre-scuola i nostri ragazzi hanno già finito la loro meravigliosa opera.
Ogni foglia un bambino, ogni foglia un sorriso.

Questo pre-scuola tanto male non è perché adesso la nostra aula si sta riempiendo di colori.

Questa mattina siamo arrivati a scuola insieme ai nostri amici, siamo entrati in classe insieme e ad accoglierci c'era lui: l'albero dell'amicizia.

Il mio bambino mi ha subito fatto vedere la sua foglia, quella multicolor là sotto!!

Com'è allegro questo albero, sprizza felicità in tutta la stanza.

Ho chiesto alla Loredana se potevo fotografarlo per Voi e lei ha detto: "Ah adesso finisco anche sul blog?" Eh si perché le cose belle devono finire sul blog. 

Le cose belle devono essere sempre condivise, come questa meravigliosa amicizia che sta nascendo e crescendo in quest'aula e ha portato il mio bambino a entrarci col sorriso per passare la prima mezz'ora, prima dell'inizio della scuola.

Un Cuore nel Sole

mercoledì 17 settembre 2014

Baby blogger al parco..

Oggi mi faccio una grassa e sana risata.

Niente compiti per il quinto giorno, meno male, ma chiedo al mio bambino di raccontarmi la sua giornata e mi dice che non ha fatto niente.
Niente??? Ahahah " E come fai a imparare se non fai niente? " gli chiedo.
E lui: " Ma si mamma, c'è tempo..." 
...NO comment...

Stasera andiamo al parchetto e chi troviamo là? Una sua compagna di scuola molto sveglia  e simpatica. Si mettono subito a giocare e io approfitto per sentire come va, visto che da mio figlio non riesco a ottenere risposte esaurienti..
E lei mi dice che il mio bambino, quello che a casa non mi racconta niente, è un gran chiacchierone e parla sempre a voce alta e pure un po' secchione perché scrive bene.
Poi mi dice che al ristorante si mangia proprio bene, meglio che a casa sua.
Poi mi dice che oggi hanno fatto un sacco di compiti e non hanno giocato.
E poi...e poi... e poi...

Ragazzi credo che la arruolerò per aggiornare questa parte del blog visto che mi ha dato più informazioni lei in dieci minuti che mio figlio in quattro giorni.
Sarà una piccola blogger in erba.
W le compagne del mio cucciolo!

Un Cuore nel Sole

WONDY di Francesca Del Rosso

edizioni: Rizzoli
anno 2014


Wondy (diminutivo di Wonder Woman ) è il soprannome della scrittrice del libro. E' una giornalista milanese di 36 anni, mamma di due bimbi con un marito presente, energia da vendere e passioni profonde per i viaggi e gli amici.
Tutto ciò viene messo alla prova dal tumore al seno, scoperto durante una vacanza. Oltre alla descrizione del suo iter ospedaliero, regalato ai lettori con una sana ironia e la capacità di trovare sempre il lato positivo in ogni situazione, Wondy parla del suo disagio nell'accettare la malattia e della sua determinazione nel riorganizzare tutta la sua vita. Ci parla dell'amicizia e degli affetti più cari che l'hanno tirata fuori di casa e consolata con le piccole attenzioni nei momenti più brutti.

Ci racconta come questo giochetto del destino l'abbia portata a cercare di vivere più intensamente la vita senza dare più nulla per scontato.

Consiglio questo libro a tutti perché lascia un forte senso di attaccamento alla vita.
Quando si è giovani si pensa sempre che la malattia e la morte sia lontana, abbiamo troppe cose da fare, ma quando leggi una storia così ci rendiamo conto di quanto la vita sia imprevedibile.
E' palpabile l'energia di Wondy quasi l'indossasse come una sciarpa, devo dire contagiosa.
Quando arrivi all'ultima pagina hai solo un vago ricordo delle chemioavventure, degli esami e delle operazioni. Quello che ti rimane è il meraviglioso sorriso che Wondy ti regala con la sua voglia di vivere e di lottare.

Lei ha vinto il tumore, noi possiamo imparare da lei e superare le molteplici sfide che la vita ci riserva, sempre con la speranza nel cuore.

Perché come dice lei siamo tutte un po' Wondy!

Un Cuore nel Sole