martedì 23 settembre 2014

IL SEGRETO DELLO SPEZIALE di Henri Loevenbruck

edito Rizzoli
anno 2011

Ho letto questo favoloso libro di ben 776 pagine in quattro giorni perchè la scrittura scorrevole e la storia entusiasmante erano come una calamita.
Non conoscevo questo scrittore e potrei dirvi che è una via di mezzo fra Dan Brown e Ken Follett.
Una storia avvincente ambientata nella crudele Francia del medioevo, ai tempi dell'inquisizione e delle torture.
La storia di uno speziale che cerca di risolvere un mistero accompagnato dal suo fedele apprendista e da figure femminili a loro modo rivoluzionarie per quel tempo.
Un labirinto fra testi sacri, eresie, misticismo e sacralità.
Le descrizioni dei luoghi incantano il lettore che si sente pienamente immerso nel tempo del racconto.
Un libro che tiene con il fiato sospeso dalla prima all'ultima pagina. E' così bello leggerlo che si ha paura di arrivare alla fine, ma poi arrivati alla fine se ne rimane talmente soddisfatti che le storie narrate continuano a girare in testa per parecchi giorni.
Non sarei onesta se non Vi dicessi che alcuni passi mi hanno impressionata e ho dovuto fermarmi nella lettura per il crudele realismo, ma la curiosità vinceva sempre e andavo avanti.

Ho scoperto che questo autore ha scritto tredici libri prima di questo e ha dichiarato che aveva la trama in testa già da parecchio tempo prima di cominciare a scriverlo. Penso che gli altri tredici devono essere stati un'ottimo esercizio, visto dov'è arrivato, e credo che li cercherò.

Un libro che lascia il segno, il segno di un libro che non è mai esistito.

Un Cuore nel Sole