lunedì 10 novembre 2014

Incontro con il nostro cantante preferito: Francesco Sàrcina

Vignate (MI), 9 novembre 2014

Questa è una pagina di diario molto speciale. L'incontro fra un bimbo di 6 anni (IO), la mia mamma e il nostro cantante preferito, la voce che conosco per radio.
Conosco tutte le sue canzoni a memoria e anche se in qualcuna ci scappa una parolaccia, IO  la dico con il sorriso, perchè so che non va detta, ma dentro la canzone si può, perchè lì è arte, lo dice la mamma!

Un bel pomeriggio di sole di novembre, partiamo per il centro commerciale qualche ora prima dell'inizio del mini-concerto perchè la mamma deve incontrare le altre amiche fans.

Amiche che conosce solo su FB, fanno parte del gruppo Le vibrazioni fan'sCLUBSICILIA Francesco Sàrcina (e che nome lungo) e  lì se ne fanno di chiacchiere e qualcuna è arrivata anche in pagina dalla mamma e sul diario privato. E sono le più care e le più belle.
E quando ce le ritroviamo davanti, tutte allegre e colorate la gioia è tanta. La mamma sorride e io sono felice per lei.

Siccome è piuttosto presto io e il papà ci andiamo a fare un giro per il centro commerciale per ingannare il tempo, mentre la mamma chiacchiera e fa casino come sempre. Poi torno e trovo due simpatiche bimbe. E' l'ora di tirare fuori i cioccolatini e giocare un pò con loro. Sono il beato fra le donne, oggi.

Passa il tempo e Francesco sta per arrivare, sono impaziente perchè io l'ho sempre solo visto in televisione e sentito per radio. Ma voglio fare bella figura perchè io lo sento tutti i giorni e ormai gli voglio bene.

Sale sul palco un presentatore un pò bizzarro che comincia a fare battute, prende in giro la mia mamma e le sue amiche in prima fila e poi viene da me e mi chiede come mi chiamo. Mi ha notato anche lui. Ma quando arriva Francesco?

E finalmente arriva! La folla sotto al palco si allarga e lui sale, ci saluta, infila la chitarra e io schizzo sul palco perchè ho una cosa importante da dargli: il mio disegno.

Lui mi sorride, mi saluta, io scappo perchè divento timido e la mamma mi sgrida perchè non era quello il momento...ma come mi sgrida ridendo? Boh...

Francesco comincia a cantare, e io guardo la mamma. E' felice. Perchè quelle canzoni lei le sa tutte. Le canta insieme a lui guardandolo e seguendolo. Francesco fa degli assoli potenti con la chitarra. Io non capisco molto, sento che è bravo e mi fa divertire.

Mamma invece canta, emozionata, stringe le sue amiche e canta.

Dopo un pò le vado vicino vicino e mi sento un pò stanco ma lei mi stringe forte e mi dice: "Fabio questa canzone la ascoltavo quando ti sognavo quando ancora non c'eri.." Non capisco ma sento che è una cosa importante perchè lei mi stringe forte e mi culla.

Quando finisce la musica Francesco riceve tantissimi applausi. Sono contento per lui perchè se li merita.
Ci dicono di andare a fare la fila che potremo incontrarlo, parlargli e fare le foto.
Quando saliamo da lui mi riconosce subito. Mi abbraccia e va a prendere il mio disegno. Gli racconto perchè l'ho fatto e lui sorride.
Mi chiede se voglio l'autografo e io gli dico di si, così mamma prende il suo diario e ci facciamo fare l'autografo. 
Mentre Francesco saluta la mia mamma io guardo quello sgorbio che ha disegnato e gli dico che non si capisce niente. "Non potevi scrivere in stampatello?" , gli dico.
E lui ride e mi spiega che un autografo è come un simbolo, una sigla non bisogna scrivere in stampatello..
E allora gli rubo il pennarello e ci disegno una macchinina. Così è più bello.
Lui ride e mi dice che sono forte!

Mamma mi tira perchè mica possiamo stare tutto il tempo noi con Francesco, gli chiedo se viene a mangiare la pizza a casa, e lui mi dice che non può perchè deve stare lì. E vabbe sarà per un'altra volta..

Così scendiamo dal palco e mamma è tutta contenta perchè ha incontrato il suo artista preferito. E io ho il mio autografo personale.

Comunque Francesco è proprio buffo, simpatico e divertente, ci sa fare con i bambini. Non sa solo cantare bene.

Un Cuore nel Sole.