sabato 8 novembre 2014

Tavolino decoupage

E' così la nostra fantasia: nasce da poco.
Un'idea in un momento di relax, giornalini fra le mani e tante belle immagini dei personaggi che ci piacciono.
Taglia e ritaglia scegli e rifila. Cosa ne facciamo adesso di tutte queste belle fotografie?


Allora mi salta in mente che giù in cantina abbiamo uno di quei tavolini dell'ikea comprato a poco che si era tutto rovinato e che abbiamo messo lì giusto per avere un piano d'appogio in più.
Mandiamo papà giù a prendercelo e valutiamo insieme come fare per aggiustarlo.


Certo che è ridotto maluccio, tutto graffiato, in alcuni punti è venuta via anche l'impiallacciatura e poverino sembra proprio pronto per il viaggio in discarica.

Ma decidiamo di fare così.
Una bella scartavetrata a tutta la parte rovinata così da renderlo bello liscio.
Scegliamo un bel colore brillante e psichedelico, un bel blu elettrico con pagliuzze argentate che raccoglie tutta la luce e crea un bell'effetto a specchio e poi giù di colla vinilica.
Via con l'applicazione di ogni immagine e poi una bella passata di colla vinilica ancora per fissare tutto e rendere piatta la superficie.

E qui entra in campo la pazienza, quella che non abbiamo né io, né mio figlio. Asciugatura almeno quattro ore per ogni passata. Facciamo due passate e poi una bella spruzzata di fissatore per rendere tutto impermeabile e lucido.

Insomma siamo partiti ritagliando sul divano immagini e abbiamo finito con un lavoro da "artisti".
Da cosa nasce cosa. La fantasia si autoalimenta.
Il risultato è sempre qualcosa di unico e speciale.
La bellezza sta poi negli occhi di chi guarda e ancora di più negli occhi di chi si è dedicato all'opera.

Per noi è bellissimo, perfetto per la cameretta del mio bambino.
Con affetto

Un Cuore nel Sole