giovedì 3 dicembre 2015

Classici: da rileggere assolutamente.

Quante volte abbiamo letto un libro classico, magari impostoci dalla scuola e ci siamo chiesti come mai fossero considerati dei capolavori, quando a noi regalavano solo noia, sbadigli e sembrava quasi ci avessero rubato il tempo?
Ebbene si, anche Un cuore nel sole ha avuto quel periodo li, così strano a pensarci adesso.
Per un'appassionata di libri, quale sono, é quasi deprimente ripensare a certi titoli, rinomati fra i più  grandi capolavori di scrittori eccelsi, e non averne un bel ricordo, o peggio non averne proprio il ricordo, perché letti nel momento sbagliato, quando non ero in grado di apprezzarli,  quando il mio cervello era concentrato su ben altre inezie, che oggi non ricordo più.
E allora ho deciso di iniziare una lenta ma precisa operazione di recupero di tutti quei libri che:
1. Ho letto da ragazza e non ho apprezzato per immaturità
2. Non ho letto mai perché ci vedevo un'aurea di pesantezza
Così  ho cominciato a stilare la mia lista è cari miei, ci sono già  21 titoli di libri cosiddetti "classici" che vi svelerò piano piano.

E comunque in quest'anno qualche classico l'ho letto e la sensazione più  forte che mi hanno lasciato è  proprio che i classici sono davvero molto attuali, ovvero, se togliamo le ambientazioni e le descrizioni relative a specifici usi e costumi, quello che rimane, i problemi, le sensazioni, le paure e gli amori sono rimasti nei secoli immutati.
Nei libri di Oscar Wilde e Jane Austen , i miei preferiti, per citarne due, si leggono morali e situazioni che si potrebbero trovare nella nostra quotidianità.  Tutto ció  é  affascinante, eterno e divino.
Il genio, l'arte e la scrittura vincono il tempo.
Come sapete sulla rubrica inviti alla lettura trovano posto solo i libri che mi sono piaciuti e in quest'anno di blog devo ammettere di averne letti molti e scartati tanti, diciamo che quelli che arrivano qui sono circa il 50% di quelli che leggo. Sono quelli che , per i motivi più  disparati, ho apprezzato. Anche per i classici farò così,  solo quelli che mi lasceranno un'emozione passeranno di qui.
Dovete scusarmi, è  la mia propensione al non dire male dell'opera di scrittori che nelle loro storie hanno impegnato tempo, cuore e passione.  E chi sono io per fare una critica negativa del loro lavoro? Nessuno! Però  ho i miei gusti e le mie aspirazioni e su questo blog esprimo ciò  che di bello leggo e provo.
Non voglio contaminazioni negative.
A questo proposito, vi invito a seguirmi e partecipare attivamente alla mia riabilitazione come lettrice di classici,  consigliandomi  i titoli che vi sono piaciuti di più.
Un cuore nel sole