domenica 19 luglio 2015

La furbizia degli alberi


immagine dal web
C'era una volta un giovane principe che partì in cerca di amore e fortuna
Dopo molti giorni di cammino, giunse in un paese dove un crudele mago teneva prigioniera una bellissima principessa nel suo castello, al quale nessuno si poteva avvicinare.
Infatti, la magia del mago faceva si che tutti quelli che  cercavano di salvare la principessa fossero trasformati in alberi.
Il principe pensò alla bella principessa e decise di tentare di liberarla, così una sera nebbiosa si avviò verso il castello.
Mentre osservava da lontano le alte mura e le torri merlate, vide un folletto vestito con un panciotto rosso e gli chiese: " E tu chi sei?"
Il folletto rispose: "Io sono OTTO, il paggio di corte. O meglio lo ero, prima che quel terribile mago non arrivasse qui e mi cacciasse fuori a calci. In tanti hanno cercato di raggiungere il castello, ma hanno tutti sbagliato perché volevano forzare l'ingresso dal ponte. Se tocchi le mura del castello la magia del mago ti trasformerà in un albero, e guarda quanti ce ne sono ormai...", disse sconsolato, indicando la foresta poco più in là.
Il folletto squadrò dall'alto al basso il bel principe, sembrava un tipo sveglio e agile,  ci pensò un po' su e gli propose di seguirlo fino alla foresta degli alberi nati dalla magia del mago nero.
Tante flebili voci sussurrarono al principe: "Vieni principe ti aiuteremo noi, perché tu possa salvare la principessa e sconfiggere il mago che ci ha trasformati.".
"Come mi aiuterete?", chiese il principe.
I rami più bassi degli alberi si intrecciarono e formarono una passerella fino al castello. 
"Passa sopra di noi e scavalca la finestra della torre, senza toccare le mura. E' da tanto che studiamo fra noi il modo giusto di passare e tu ce la puoi fare!"
Il principe prese coraggio, sguainò la spada e correndo verso il castello disse: "Vado a liberare la principessa e così salverò anche voi !"
Presto raggiunse la finestra che gli avevano indicato, dove era rinchiusa la bella principessa. Vide il mago che era proprio nella stanza con la principessa e la stava minacciando. Fu velocissimo e il mago non si accorse del balzo del principe attraverso la finestra. Gli saltò sopra la testa e lo catturò.
Il bel principe liberò la principessa e uscirono nel cortile del castello con il mago legato come un salame. 
Il folletto si fece vicino a loro e disse: "Caro mago, ti sarà risparmiata la vita se farai tornare alle sembianze umane questi alberi e visto che sei così crudele ma ti piacciono così tanto gli alberi, credo sia una buona idea darti un'altra possibilità: da oggi sarai il giardiniere di corte!"
Il principe e la principessa sorrisero alla proposta del folletto e il mago non poté che accettare. Gli alberi tornati uomini corsero intorno a loro facendo festa. 
La principessa era salva e il principe aveva trovato tutto quello che cercava: amore, fortuna e un bellissimo regno.

E vissero tutti felici e contenti. 

Se passate ancora oggi dinnanzi a quel meraviglioso castello, vedrete meravigliose aiule di fiori colorati e una bellissima foresta di querce rigogliose. Il mago sta facendo un ottimo lavoro.

Un Cuore nel Sole