venerdì 24 luglio 2015

STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI di Markus Zusak

editore: Frassinelli
anno: 2014

Questo libro è già uscito da un po' di tempo, ha riscosso moltissimo successo, ne hanno già tratto un film che ha avuto altrettanto successo, quindi leggerlo per me è stata una prova.
Non lasciatevi ingannare, non sempre i best sellers sono realmente dei buoni libri, ecco perché, in questo blog,  ce ne sono pochi.
Ma Storia di una ladra di libri è un libro BUONO!

Toccanti pagine scritte con una pizzico di ironia, perfetta per smorzare la cupezza della trama. Un'ironia sottile attraverso la quale filtra il profondo affetto e la stima che il narratore ha per questa bambina. E non stiamo parlando di un narratore qualsiasi, bensì della MORTE.
E' questo il punto di vista esterno ma ben coinvolto nei fatti narrati, costretta a fare un doppio/triplo turno di lavoro durante gli anni del Nazismo, della guerra, dell'antisemitismo. Una Morte che dovrebbe essere asettica ai sentimenti eppure si affeziona a questa ragazzina e ai suoi cari al punto da conservarne il ricordo e raccontarci la sua storia. Una storia fra mille, con sottofondo la realtà di un piccolo paese della Germania nazista.
E a cosa si aggrappa questa ragazzina per sfuggire alla paura e a tutte le disavventure che le si presentano? Ai libri. 
E questi libri arriveranno a lei nei modi più disparati, alcuni li salverà dalla neve e dal fuoco, altri le saranno donati con affetto, altri ancora saranno scritti apposta per lei e infine arriverà anche a rubarne qualcuno, ecco come è diventata una ladra di libri, per amore e per passione.
Ho pianto con questo libro? Si
Mi sono emozionata con questo libro? Si, mi ha travolta.
Ci sono pagine di questo libro che mi fanno pensare al presente? SI

Per chi non lo avesse ancora letto, consiglio vivamente di correre a recuperarne una copia.

Un Cuore nel Sole